Francesca Aldighieri ai microfoni del “LESSINIA tour Fir Cup”.

May 15, 2015

Dopo il via ad andatura controllata per lo start del Lessinia tour fir Cup, macchina organizzativa ed appassionati proseguono a briglia sciolta. Il fermento della Granfondo Tre Valli che ha aperto il sipario sul circuito, è proseguito con il brindisi al successo della Granfondo del Durello.

 

Maggio si chiuderà con il terzo appuntamento firmato “Soave bike” (31/05), sarà poi la volta della Lessinia Legend (26/07) per incoronare i leggendari. Il sipario si chiuderà in terra Trentina con la Granfondo “Passo Buole Extreme (20/09).

“Passione”, sicuramente l'ingrediente indispensabile per la riuscita di uno e poi più appuntamenti. Ma noi del Lessinia tour Fir Cup che di passione ce ne intendiamo, siamo andati tra i nastri di partenza per ascoltare la voce di Francesca Aldighieri, portacolori del team-Omap bike, che si candida tra le “top” del circuito.

 

Ciao Francesca, 2015… cosa ti aspetti da questa stagione? Quali sono i tuoi obiettivi e le tue aspettative?

 

Ciao, dalla stagione 2015 mi aspetto dei risultati migliori delle passate annate, visto che quest’anno la preparazione è stata diversa e più mirata. L’obiettivo principale è di portare a termine tutte le gare che ho messo in calendario.

 

Team Omap-bike, parlaci della tua squadra.

 

Nella Omap Bike Team ci sono capitata, se si può dire così, proprio “per caso” e mi sono trovata sin da subito bene. Mi hanno accolta e coccolata, anche perché sono l’unica donna a rappresentarla. Non posso non ringraziare il presidente, Ivan Croce e lo sponsor nella persona di Alessandro Pisani, sempre presenti ed attenti ad ogni esigenza del team.

 

Sempre presente sui campi di gara dei tracciati delle medie e lunghe percorrenze ma anche dietro i nastri di partenza dei cross country scaligeri, come vivi questa comunione di gare?

 

Visto e considerato che mi ritengo una “novellina” nel campo delle ruote grosse, non sapendo quale delle due discipline scegliere, ho provato a conciliarle le due tipologie di gare. Dopo questa fase di rodatura, sceglierò ciò che mi da maggiore soddisfazione, nel frattempo oltre a divertirmi, stò mettendo alla prova le mie capacità in termini di resistenza e tecnica.

 

Massimo Morello, compagno nella vita e sempre presente, ha un trascorso nel mondo delle ruote “fine”, in che modo la sua esperienza da corridore contribuisce nel tuo presente da atleta?

 

Ebbene si, è stato proprio lui a mettermi in sella e a farmi cominciare questa avventura. Massimo si è sempre allenato con grande costanza e determinazione, ha corso e collezionato molte soddisfazioni come stradista. Quando tre anni fa, dopo un lungo stop, abbiamo deciso di provare la mountain bike, è stato subito amore. Sicuramente lui mi ha trasmesso molto, soprattutto la caparbietà e la determinazione. Caratteristiche che unite al mio lato sportivo e agonista non mi fanno mai mollare fino alla fine di ogni competizione.

 

Un calendario nel segno della continuità che trova un buon equilibrio tra le prove, ben distanziate tra loro. Cinque le tappe proposte dal Lessinia tour Fir Cup, quale delle sfide si addice maggiormente alle tue capacità? E quale senti più tua?

 

Sono tutti appuntamenti importanti, gare impegnative, ma quella che sento più mia è la Soave bike. É stata la gara in cui ho ottenuto i migliori risultati in questi anni, probabilmente perché è una bella unione tra una granfondo e una cross country.

 

Lessinia Legend, banco di prova per eccellenza, una piccola indiscrezione, quale percorso sceglierai? 50 o 125?

 

Per l'appuntamento “Lessinia Legend” sceglierò i 50 km visto che non ho ancora una preparazione adatta per affrontare un percorso di125 km.

 

Varietà di percorsi i quali non possono che soddisfare le pretese di ogni biker, anche dei più esigenti, cosa ti ha portato a scegliere questo circuito?

 

Ho scelto questo circuito perché unisce in modo semplice ma ben cadenzato, le singole prove. Una grande varietà dei percorsi dove si può assaporare la bellezza delle nostre colline fino a sconfinare in Trentino. Gare ben organizzate sono senza dubbio il valore aggiunto di un circuito che non è solo un contenitore di eventi. Lo definirei la sintesi dell'esigenza che ogni atleta dovrebbe mettere in programma per la stagione.

 

Come vivi la concorrenza con le atlete rivali?

 

Da parte mia è sana e leale, anche se purtroppo non sempre ricambiata. Il mio obbiettivo allo start di ogni gara è arrivare al traguardo con il sorriso e soddisfatta di quello che ho fatto. Credo che il divertimento venga prima di tutto. L’agonismo? sano e sincero che mi porta a complimentarmi con chi taglia il traguardo prima di me.

 

Un messaggio che vuoi lanciare ai bikers che apporranno il numero di gara nelle prossime sfide del Lessinia tour Fir Cup?

 

Siate agonisti nella giusta misura, ma soprattutto sportivi, affinché tutti possano arrivare al traguardo soddisfatti della propria prestazione e naturalmente… buone pedalate a tutti e che vinca il migliore.

 

Ringraziando Francesca ed il team-Omap bike, la carovana del Lessinia tour Fir Cup vi invita a visitare il portale dedicato, www.lessiniatour. Completo nei contenuti e nella grafica, con informazioni e curiosità sull'intero circuito e sulle singole gare.

 

Marco Gaetani – Ufficio Stampa

 

 

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